Mskiki

Stampe fotografiche su tela e pittura acrilica. 100x100 cm. 2012

(Nella lingua spirituale ANISHINAABE, una tribù degli indiani d’America, la parola composta MSHKIKI significa “forza dalla terra”.MSHKI =forza;KI =terra)

Il nostro progetto artistico vuole essere una lettura contemporanea dell’antica tradizione ANISHINAABE. Partendo dal National Museum of the American Indian in Washington D.C. abbiamo condotto un'indagine sull'immaginario collettivo della tribù e sulla tradizione trasmessa ai posteri con un ricco bagaglio di simboli e una visione positiva della civiltà. Civiltà retta da un'etica morale del “rispetto” e della pacifica convivenza degli uomini sulla terra.La Leggenda narra del dono fatto alla popolazione indiana di 7 insegnamenti morali “Seven Teachings dati da 7 spiriti"Seven Grandfathers", personificati in 7 animali.

SAPIENZA-CASTORO ( amare la conoscenza e conoscere la sapienza.)
AMORE-ACQUILA (conoscere l’amore, amare se stessi per amare gli altri.)
RISPETTO-BUFALO ( amare il creato partendo dal rispetto.)
CORAGGIO-ORSO ( il coraggio di affrontare il nemico con integrità morale e senso della giustizia)
ONESTA’-UOMO ( affrontare le situazioni con onestà e coraggio)
UMILTA’- LUPO ( l' umiltà di riflettere attentamente e di conoscere ciò che è intorno a noi)
VERITA’-TARTARUGA ( la predisposizione ad essere consapevoli con verità/onestà)

L’opera, realizzata con multimedialità (Fotografia Digitale/Pittura) consiste nella rappresentazione in chiave surreale di sei animali simbolici (o insegnamenti), stilizzati e interpretati dai due artisti.                     Il settimo animale (o insegnamento), l’ UOMO, è presente nella partecipazione dello spettatore.
La riflessione sugli insegnamenti è il completamento dell’opera stessa, che chiude il ciclo della leggenda.
Il nostro augurio è che lo spettatore attivo si lasci ispirare liberamente dalla nostra idea di civiltà-naturale, e che percepisca la mostra come un rituale allegro, dove i sette insegnamenti sono virtù a cui tutti dovremmo aspirare.

Scritto di Daniela Mastrangelo